Chiesa di san Materno
 
Ecclesia sancti Materni - loco Cuvirono

La chiesa di San Materno è citata nel “Liber Notitiae Sanctorum Mediolani” di Goffredo da Bussero (fine XIII sec.). La struttura romanica monoabsidata originaria dell'oratorio con copertura lignea a capanna, è stata in seguito ampliata in varie fasi dal XVII al XX sec. Due monofore visibili nella parete laterale di destra e altri elementi dell'edificio originario, quali pietre bugnate sulla facciata e frammenti di altra monofora murata nel campanile, indicherebbero la costruzione dell'oratorio risalente al XI-XII sec. La torre campanaria costruita nel XVII sec. sostituì la piccola cella campanaria con due campane che nel 1586 era situata tra due finestre della facciata.
All'interno della chiesa, collocato sulla parete destra della navata, e' visibile un affresco di autore ignoto (XV sec.) raffigurante la Madonna col Bambino e San Paolo(?).
Alla base della parete è depositata la soglia in pietra a suo tempo collocata all'ingresso della chiesa rimossa in modo da essere sottratta al rischio di danneggiamento: sul lato superiore è visibile un'incisione con coppelle di notevole interesse archeologico. Da notare inoltre un frammento di lapide molto antica inserita alla destra del portale e non ancora datata. Lateralmente alla navata sono state costruite (XIX-XX sec.) due cappelle dedicate alla Madonna e a San Materno.
La chiesa di San Materno appartiene alla parrocchia di San Materno. Nel 1966 il card. arcivescovo Giovanni Colombo concesse lo status parrocchiale dopo istanze centenarie da parte della popolazione. Sino al 1972 la chiesa di Cuirone apparteneva all’antica Pieve di Santo Stefano in Mezzana Superiore.Dal 2010 la parrocchia fa parte della Comunità Pastorale "San Giacomo e Beata Madre di Calcutta".



 
Il campanile (XVII sec.)
 

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